martedì 5 febbraio 2008

SUL LOCALE ANCORA SCELTE DIVERSE (RASSEGNA STAMPA DEL 5 FEBBRAIO)

I quotidiani locali, ovviamente, concedono maggior spazio alla vicenda. Ecco allora cosa hanno prodotto.

Corriere di Como: apertura di giornale con: “Youssef cercò di difendersi dalle belve”. I pezzi all’interno, pagine 2 e 3, sono a firma Dario Campione e Mauro Peverelli. Titoli interni: “Youssef tentò di difendersi, uno lo teneva l’altro lo uccise” ed “Ecco l’identikit degli assassini, per la Procura sono Rosa e Olindo”.
Campione non risparmia particolari ai lettori con un dettagliato articolo sulla relazione del medico legale. Termini forti, particolari su modalità e tempistiche. C’è la descrizione dell’aggressione completa, delle armi utilizzate e delle ferite inferte. C’è l’identikit dei due aggressori, puntualizzato con forza dal pm Massimo Astori. Nulla sul presunto assopimento di Olindo.
Nelle pagine si parla della lettera di Azouz e dele poche parole dette dal consulente della difesa Carlo Torre, noto per essere stato uno dei periti del delitto di Cogne.
Infine, un accenno alla testimonianza rivelatrice del desiderio di maternità di Raffaella Castagna.

La Provincia in prima pagina riporta una lunga lettera scritta da Giuseppe Castagna, fratello di Raffella, in cui lo stesso non si capacita della “insensibilità” mostrata dai presunti carnefici. Sempre in prima, un richiamo alla sonnolenza di Olindo.
All’interno (pagine 4 e 5) i titoli recitano: “Olindo sbadiglia poi si addormenta” e “Lui teneva il baimbo, lei lo colpiva”. Da notare che la Provincia già individua nei due coniugi gli aggressori, mentre il Corriere di Como resta sul generico.
I pezzi, firmati da Anna Savini, Guglielmo De Vita, Paolo Moretti e Stefano Ferrari, si fermano sempre quando la descrizione si fa troppo cruda. Lenti puntate sulle testimonianze, sulla lettera di Azouz, sulla figura di Frigerio e sulle ultime ore di una Raffaella Castagna serena, desiderosa di una seconda maternità. In più, la notizia di un’altra famiglia disposta ad ospitare Azouz e l’annuncio del suo avvocato di una nuova richiesta di domiciliari.
Anche sulla Provincia, ampio spazio all’identikit degli aggressori e alla descrizione delle armi utilizzate, temi salienti della strategia offensiva.

1 commento:

valentina orsucci ha detto...

questo lavoro è veramente interessante.
complimenti.